La storia dell'Euro.
Dal Trattato di Maastricht all'introduzione fisica delle monete: la storia della moneta unica e dei 21 Stati che l'hanno adottata.

L'introduzione dell'euro è avvenuta in più fasi. I primi paesi ad adottarlo nel 1999 per i pagamenti elettronici e nel 2002 in forma contante furono undici. Da allora il club è cresciuto fino agli attuali 21 Stati membri.
Adottare l'euro non è semplicemente un cambio di valuta: comporta l'allineamento con le politiche economiche e fiscali dell'UE, con l'obiettivo di garantire stabilità dei prezzi, finanze pubbliche sostenibili e integrazione dei mercati.
Le tappe dell'euro.
Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna
Slovenia
Cipro · Malta
Slovacchia
Estonia
Lettonia
Lituania
Croazia
Bulgaria — l'ultima adesione
Oltre l'Unione
Al di fuori dell'UE, l'euro è utilizzato anche da Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano sulla base di accordi monetari specifici. Altri territori, come Kosovo e Montenegro, lo usano de facto pur non facendo parte formalmente dell'area euro.
L'euro, dunque, non è solo un mezzo di pagamento, ma un simbolo della cooperazione europea e del processo di integrazione che ha portato l'Unione a un livello senza precedenti nella storia del continente.
